venerdì 26 maggio 2017

SATTA: sulla sospensione delle vaccinazioni a Buddusò

Depositata nella mattinata del 26 maggio 2017, ed in attesa di registrazione, l'Interrogazione Satta Giovanni - con richiesta di risposta scritta, sulla situazione venutasi a creare a seguito della sospensione delle vaccinazioni presso il poliambulatorio ATS del servizio di igiene pubblica di Buddusò.
ecco il testo:

Il sottoscritto,
premesso che:

Da notizie apprese da un emittente locale in data 24.05.2017, il servizio igiene pubblica e delle vaccinazioni del poliambulatorio ATS di Buddusò è stato provvisoriamente sospeso e le vaccinazioni sono state trasferite a Olbia;

L’effettuazione delle prestazioni, che si sino a qualche mese fa si svolgevano correttamente nella comunità di Buddusò, ora hanno subito un sostanziale ridimensionamento, in quanto, da un cartello affisso presso gli stessi locali, si ricava che le vaccinazioni si faranno il 1° ed il 3° martedì del mese, dalle ore 9,30 alle ore 12,30 (salvo comunicazioni di chiusura extemporanea);

Analogamente, tale disservizio riguarda anche la comunità di Ala dei Sardi;

Tutto ciò, senza che del disagio insorgente e ormai in essere, sia stata data una preventiva informazione, puntuale e precisa da parte dei responsabili del servizio dell’ATS territorialmente competente;

Considerato che tale riduzione di servizi, sta già determinando un forte malcontento nelle popolazioni, in particolare delle famiglie con minori in età di vaccino, che si vedranno costrette a recarsi a Olbia per avere garantito il diritto alla salute dei propri congiunti, con costi ulteriori per il bilancio familiare, oltre che di perdita di tempo stante il percorso necessario (124 km. A/R) per raggiungere tale sede;

Richiamate le “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale adottate dal Consiglio dei ministri nella riunione n. 30 del 19 Maggio 2017, su proposta della Ministra della salute Beatrice Lorenzin, che ha approvato un decreto legge contenente misure urgenti in materia di prevenzione vaccinale;

Ricordato che il decreto è diretto a garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica con particolare riferimento al mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale, superando l’attuale frammentazione normativa;
Evidenziato, in particolare, che il decreto rende obbligatorie le seguenti vaccinazioni:
  • anti-poliomelitica;
  • anti-difterica;
  • anti-tetanica;
  • anti-epatitica B;
  • anti-pertossica;
  • anti Haemophilus influenzae tipo B;
  • anti-meningoccocica B;
  • anti-meningoccocica C;
  • anti-morbillosa;
  • anti-rosolia;
  • anti-parotite;
  • anti-varicella.
Rappresentata, la massima preoccupazione per l’interruzione di un importante servizio, proprio in un momento in cui l’attenzione nazionale e regionale è massima nel fornire le prestazioni vaccinali, oramai obbligatorie, dal momento dell’entrata in vigore, infatti, è previsto l'obbligo di vaccinarsi che produrrà, in assenza di certificazione, l'impossibilità di iscriversi al sistema scolastico zero-sei anni;

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:

1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) quali sono le motivazioni che hanno indotto l’ATS a sospendere e/o ridimensionare le prestazioni inerenti le vaccinazioni, peraltro senza preavviso pubblico alle popolazioni interessate;
3) quali azioni si intendono urgentemente porre in essere nei confronti dell’ATS, per l’immediato ripristino del servizio pubblico presso il poliambulatorio di Buddusò.

Firmato


Giovanni Satta


Cagliari, 26 maggio 2017




 


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